XXI [ ABBC ABBC EFG GFE ] Quale sarà la mia fra queste molte strade del mondo? Un tempo c’era un quieto angolo cieco, agibile, discreto in cui mi rifugiavo quando fuori la furia imperversava delle svolte e c’era un sentimento un po’ inconsueto, atavico e impudico oltre il roveto ardente di speranze rubacuori, di esistere a dispetto dei rovesci. Non so più come ho perso la mia rotta in questo labirinto di calvari; di me è perento il meglio sotto i vari nubifragi e silenzi: galeotta, erra la ciurma in circoli sghimbesci. 1991